perchè togliere le scarpe in casa

Perchè un post sul togliere le scarpe in casa? Perchè, secondo me, uno dei grandi drammi che “affligge” le mamme di bambini (e genitori) che amano stare a terra sono le scarpe. Non fraintendetemi, le scarpe, e di buona qualità sono necessarie per sviluppare al meglio il piede e per proteggerlo durante la vita quotidiana ma ci sono ambienti in cui è meglio non usarle, come ad esempio casa nostra, l’asilo nido, particolari ambienti dedicati ai bambini, durante alcune attività come lo yoga o il pilates…

Perchè non usare le scarpe a casa nostra? Ecco 6 motivi per togliere le scarpe in casa:

  1. La pulizia e l’igiene: le nostre scarpe ci servono per esplorare il mondo e proprio per questo si sporcano (ed è un bene! Vuol dire che lo stiamo esplorando al meglio!). Casa nostra però è meglio rimanga pulita, o perlomeno che non porti i segni di questa sporcizia che potrebbe contenere qualsiasi sostanza, da quella più innocua a quella dannosa come pesticidi, resti di immondizia, escrementi di cane e via dicendo. Le suole delle nostre scarpe calpestano qualsiasi cosa, in casa nostra meglio calpestare solo il pavimento!
  2. Il rispetto per chi vive nella casa e si occupa della sua pulizia: io mi occupo di pulire la mia casa, e tutta la mia famiglia dovrebbe collaborare a mantenere la casa pulita togliendosi le scarpe che, anche se all’apparenza pulite, sono covi di germi e sporcizia. E’ semplice organizzazione familiare!
  3. Il benessere del nostro piede: il nostro piede è un organo perfetto, lo sappiamo tutti! I piedi sono le nostre solide basi al terreno, ci permettono di camminare, correre, saltare, fare sport e molto altro. Ma sono tutto il giorno rinchiusi all’interno di scarpe che, per quanto rispettose della sua ergonomia, sono comunque spazi chiusi. Regaliamo anche a loro un po’ di relax!
  4. Comodità e relax per tutti! Togliere le scarpe inevitabilmente trasmette comodità e atmosfera di casa, usatelo come messaggio anche per gli ospiti, sarà più facile anche per loro adattarsi a questa abitudine.
  5. Preservare la nostra casa. Alcune tipologie di calzature possono usurare pavimenti, in particolar modo parquet, e tappeti. Non usare le scarpe permette di allungarne la vita risparmiando notevolmente!
  6. Rispetto. Se abitiamo in condominio togliere le scarpe è una forma di rispetto verso gli altri abitanti. Quando abitavo a Milano avevo una vicina di casa che abitava nell’appartamento sopra al mio che non toglieva mai i tacchi, nemmeno la sera, era una vera e propria tortura e non mi sorprende che molte liti fra vicinato scoppino per questo motivo!

Come “convincere” gli ospiti a togliere le scarpe in casa?

Se avete bambini piccoli, ma anche se avete questa sana abitudine senza avere figli, avrete anche voi riscontrato alcune difficoltà nel far capire, soprattutto ad ospiti più “attempati” questa semplice e sana regola.

Io per prima molte volte mi sono trovata in difficoltà con i miei genitori, i suoceri, ma anche zii e amici che trovano questa abitudine poco decorosa e anzi, per nulla ospitale. Quindi come convincerli?

Per prima cosa offrendo ciabatte a tutti (o calzini antiscivolo per i bimbi), le reazioni non saranno sempre positive ma sicuramente d’impatto. state certi che alla successiva visita porteranno le loro o toglieranno le scarpe prima di entrare. Ovviamente dovrete predisporre un luogo dove potersi sedere per togliere le scarpe, magari un ingresso attrezzato o una panca.

In secondo luogo si può sempre anticipare al momento dell’invito la particolare ospitalità, magari invitando a portare le proprie ciabatte da casa come se si fosse a casa propria! Questa opzione l’ho usata per la cena della Vigilia di Natale che quest’anno ho voluto organizzare a casa mia, anche chi aveva attuato una protesta passiva (mio padre) non togliendosi le scarpe, alla fine ha ceduto davanti a tutti gli altri ospiti che hanno sfoggiato le loro ciabatte!

Se avete confidenza con gli ospiti potete sempre decantare i vantaggi del togliere le scarpe in casa in particolare modo se avete dei bambini piccoli che amano stare a terra o che magari gattonano, li fareste camminare sul marciapiede? certo che no! Quindi perchè dovrebbero camminare dove siete passati con scarpe che hanno calpestato un marciapiede?!

Io ho scelto di lanciare un messaggio anche fuori dalla porta, visto che a volte ciabatte, inviti gentili e altro non erano ben accetti, è quella targhetta che trovate nella foto in alto che ho fatto realizzare su misura non trovandone una versione in italiano (in inglese ce ne sono moltissime, le trovate qui).

L’ho fatta realizzare da Federicaletters su Etsy. (artigiana che vi consiglio)

Infine, questo è un consiglio che regalo soprattutto a me stessa, ricordate che in alcune culture (in particolar modo quelle asiatiche) togliere le scarpe è non solo un’abitudine ma una forma di rispetto per chi ospita, il contrario di quello che succede molto spesso in Italia dove invece viene percepita come il contrario!

Buone case scalze!

 

Photo credits: @greenwomam