sapone di marsiglia

Da quando il mio percorso green ha incontrato lo zero waste tutti gli acquisti che faccio per me e per la casa ne risentono. Uno dei passaggi che mi ha coinvolto di più, forse dal punto di vista emotivo, è stata la transizione da sapone liquido a saponetta non solo per le mani, ma anche per il corpo e per capelli.

Il sapone solido per eccellenza è il sapone di Marsiglia che sembra così banale da essere considerato normale ma invece ha una composizione ben precisa che non è facile ritrovare nelle comuni saponette presenti al supermercato. Molte volte infatti, nonostante la composizione sia simile o in parte quella del vero sapone di Marsiglia, la dicitura viene riportata ugualmente.

Ma quindi come riconoscere un vero Marsiglia da uno simile? Ecco qui tutto quello che ho imparato su questo prezioso sapone alleato sia in casa che in bagno.

La composizione del vero sapone di Marsiglia

Il vero sapone di Marsiglia non è colorato, non profuma di muschio e non è liquido. E’ composto principalmente da olio d’oliva, lo stesso che usiamo nella saponificazione casalinga e che permette di avere un prodotto finale puro e davvero utile per la pulizia e per la detersione del corpo che non produce troppa schiuma.

Il sapone Marsiglia originale è fatto con olio d’oliva, almeno il 72% (Olea Europae Oil o Sodium Olivate) soda caustica (Sodium Idroxide) e acqua e nell’etichetta devono esserci solo questi ingredienti, nulla di più. Il sapone di Marsiglia infatti non dovrebbe avere odore anche se spesso viene aggiunto dell’olio essenziale di Citronella (Cymbopogon Nardus Oil) che è quello più ricorrente nell’immaginario collettivo di questo sapone.

Se prendete le etichette di saponi presunti di Marsiglia e controllate vedrete che in molti casi vengono usati altri olii oppure vengono aggiunti molti altri ingredienti per raggiungere consistenze diverse o per far produrre più schiuma.

Sapone di Marsiglia: la storia

Che il vero sapone di Marsiglia debba contenere almeno il 72% di olio di oliva e non debba avere altri grassi all’interno lo stabilisce l’editto emanato nel 1688 da Jean Baptiste Colbert per nome di Re Luigi XIV. Tale editto fu emanato proprio per evitare che l’originale ricetta del sapone fosse vittima di manipolazioni visto il transito di altri olii e grassi presenti nel porto di Marsiglia.

Una tutela lungimirante che ha portato questo prodotto fantastico fino a noi.

Sapone di Marsiglia, come usarlo?

Il sapone di Marsiglia ha molte proprietà naturali che lo rendono un prodotto insostituibile nelle nostre case sia per la pulizia degli ambienti e dei capi, sia per la nostra igiene personale.

Per la casa e il bucato

E’ un antisettico naturale ed antibatterico e per questo è perfetto per la saponata di lavaggio dei pavimenti. Basta scioglierne una manciata in un secchio d’acqua e passare con lo straccio i pavimenti.

Può essere usato sia in forma solida nei lavaggi a mano dei capi, sia in forma liquida per del detersivo da lavatrice. Per un lavaggio total green potete usare una soluzione di acqua e acido citrico come ammorbidente. Trovate altri consigli qui.

Per la persona

E’ delicato sulla pelle e si adatta sia alla pelle degli adulti che a quella delicata dei bambini rimuovendo gli odori. Può essere usato in forma solida come una classica saponetta, oppure sciolto in acqua per creare del sapone liquido.

Va benissimo anche come shampoo per i capelli o in sostituzione della schiuma da barba per gli uomini.

 

Di seguito trovate alcuni link dove potete acquistare sapone di Marsiglia, in alternativa lo trovate in erboristeria e nei supermercati ben forniti!

 

Photo credits: @greenwomam