Menu
BIMBI E MAMME

Il primo Natale con un bimbo [post semiserio]

Prima di cominciare questo post devo fare una dovuta premessa: non ho mai amato il Natale, amo l’inverno quello sì, ma il Natale, con tutte quelle luci, quelle decorazioni, quei balconi che si trasformano nel Tagadà della sagra ecco, quello no, non l’ho mai amato. Certo, adoro i pranzi in famiglia, il ritrovarsi tutti insieme dopo un anno (magari ci siamo tutti a Pasqua ma c’è sempre qualcuno che manca) il chiacchierare ad oltranza e via dicendo.

Ma torniamo al Natale e ai mercatini che riempiono vie in ogni paese e città. Io per mia volontà li ho sempre evitati, come i mega alberi di Natale e anche l’albero di Natale in casa. Per dire lo scorso anno, primo Natale in casa nuova, la mia decorazione è stata l’alberello di pannolenci che vedete qui sotto, e solo perché me l’aveva regalato mia mamma per contrastare il mio cinismo a riguardo. Ed ero all’ottavo mese di gravidanza.

L'aberello di Natale di Pannolenci fatto dalla mia mamma

Quest’anno LUI c’è. Quel nanetto biondo che grida, fa versetti, si guarda allo specchio e chiama “mamamamama” ha deciso inconsapevolmente che il Natale con lui sarebbe stato tutta un’altra cosa. Per prima cosa lacrime a non finire. Ma per banalità assurde. Robe che nemmeno quando la Winslet ha lasciato morire assiderato Di Caprio mi sono commossa tanto (a dire il vero in quel caso mi arrabbiai e basta, era chiaro che su quel tronco ci sarebbero stati entrambi). Ad esempio ieri sera sono venuti a cantare la Chiarastella (da noi, in provincia, si usa ancora passare di famiglia in famiglia a cantare questa canzone natalizia) ed io mi sono commossa, udite udite, vedendo il mio bimbo che osservava incuriosito il coro.

Il fatto è che un po’ mi vergogno di questa sensibilità da bambina. Ma con il nanetto è così, ogni sua prima volta, ogni sua parolina, ogni suo movimento, ogni suo passo verso il mondo mi commuove. Mi commuove perché mi rendo conto che sto cercando di fare il meglio, e probabilmente non ci riuscirò, ma lui è comunque una persona che non sono io, per quanto, almeno per ora gli sia ancora indispensabile.

Ecco, questo Natale è davvero speciale. Sembra banale ma è proprio vero che il Natale è dei bambini, perché ne vivono la magia al trecento per cento. Perché ti costringono a fermarti a guardare quei balconi conciati come la peggior giostra da sagra come se fossero bellissimi. Perché ti costringono a farlo l’albero in casa, e con le lucine pure.

Perché vorresti regalargli il mondo ma sai che il regalo più bello e importante che puoi fargli è il tuo tempo, la tua energia e la tua presenza, ma lo trovi sempre troppo poco tanto è l’amore che provi per loro.

Merry Christmas!

About Author

Aspirante mamma green che cerca di rendere il suo passo più lieve con due bimbi, un marito, un cane e un adorato lavoro come insegnante!

4 Comments

  • Daniela
    Dicembre 19, 2017 at 11:12 pm

    Un Natale molto importante

    Reply
  • ilmondodichri
    Dicembre 20, 2017 at 7:05 am

    Un natale ricchissimo di gioia

    Reply
  • Giada
    Dicembre 20, 2017 at 11:26 am

    Un Natale splendido allora!

    Reply
  • Valentina
    Dicembre 20, 2017 at 12:51 pm

    Sarà un Natale meraviglioso!!

    Reply

Leave a Reply