Menu
RICETTE / SENZA LIEVITO / ZERO WASTE & AUTOPRODUZIONE

Miele di Fiori di Tarassaco

In primavera è tutto un fiorire di fiori ed alberi…ed anche di giardini. Il nostro giardino è abbastanza grande, siamo fortunati, e non avendo seminato erba in primavera diventa una distesa gialla di fiori di tarassaco (che qui in Veneto hanno un nome moooooolto meno affascinante ossia “pissacan”). Le foglie le ho sempre utilizzate come verdura (le avete trovate anche all’interno del menù settimanale) ma per i fiori, oltre a colorare il giardino, non avevo mai trovato un ruolo vero e proprio.

Così, come piace a me, mi sono documentata e ho trovato questa ricetta completamente vegana per realizzare un miele a partire proprio dai fiori di tarassaco.

Innanzitutto, quali sono le proprietà di questa erba così diffusa a livello selvatico? In realtà sono molte e tutte le parti della pianta hanno una proprietà ben specifica certo è che, come sempre, la natura ci manda i suoi frutti proprio quando servono. Il tarassaco infatti è ben noto in erboristeria per le sue proprietà diuretiche e depurative, ha una buona azione digestiva e antifiammatoria, ossia tutte caratteristiche che lo rendono l’erba officinale ideale per la primavera, quando l’organismo ha bisogno di disintossicarsi dalle tossine accumulate durante l’inverno.

Le foglie in particolar modo possono essere utilizzate contro la ritenzione idrica e di conseguenza la cellulite, senza effetti collaterali visto l’elevato contenuto di potassio. La radice è un potente antifiammatorio e può essere usata in decotti o tisane contro dolori come reumatismi e artrite. Sulla pelle svolge un importante azione tonica amara disintossicante mentre il latte che esce dal gambo può essere applicato su verruche per accelerarne la guarigione. Insomma un vero e proprio toccasana che potete trovare anche in giardino.

Il miele di tarassaco è dolciastro e può sostituire il miele classico, per una versione diversa dalle solite e completamente vegana. Vi consiglio di raccogliere e avorare subito i fiori senza lasciarli appassire del tutto per avere un prodotto che esalti tutte le qualità di questa pianta. Ecco il procedimento.

Miele di fiori di Tarassaco – Ingredienti

  • 350 gr di fiori di Tarassaco
  • 3 limoni biologici (assicuratevi che la buccia sia edibile)
  • 1,5 litri di acqua
  • 1,5 kg di zucchero di canna grezzo (io ho usato la varietà mascobado)

 

Miele di fiori di Tarassaco – Procedimento

  • Pulite i fiori, tagliate a pezzetti i limoni e metteteli in una pentola grande con l’acqua.
  • Fate bollire a fuoco lento il tutto per almeno 1 ora.
  • Filtrate l’acqua dai fiori e dai limoni e rimettetela nella pentola.
  • Aggiungete lo zucchero e fate bollire sempre a fuoco lento per almeno 2/3 ore.
  • Quando il composto è denso, non troppo ma nemmeno troppo liquido, spegnete e lasciate raffreddare.
  • Dividetelo in vasetti e procedete alla bollitura per il sottovuoto.
  • Conservate i vasetti come una normale conserva.

 

Buone colazioni dolci!

About Author

Aspirante mamma green che cerca di rendere il suo passo più lieve con due bimbi, un marito, un cane e un adorato lavoro come insegnante!

6 Comments

  • IlmondodiChri
    Aprile 10, 2018 at 5:00 pm

    NOn sapevo nemmeno dell’esistenza! Da provare

    Reply
  • Valentina
    Aprile 10, 2018 at 5:51 pm

    Dai…non lo sapevo assolutamente!! Bellissima ricetta!!!

    Reply
  • Serena
    Aprile 10, 2018 at 9:51 pm

    l’ho usato in cucina per farci una ricetta ma non sapevo che ci si potesse fare il miele sarei curiosa di provarlo

    Reply
  • Lisa
    Aprile 11, 2018 at 11:31 am

    Devo provarlo!

    Reply
  • PAOLA ORSOLON
    Maggio 1, 2018 at 7:35 pm

    La legge 179 del 20 maggio 2004 sancisce che è miele solo quello prodotto dalle api. Qualsiasi altra cosa non è miele e venderlo per miele è una frode alimentare. Risultato: 2 anni di carcere

    Reply
    • Martina
      Maggio 2, 2018 at 8:26 am

      Buongiorno Paola, grazie per darmi la possibilità di fare qualche precisazione su questo miele, che viene chiamato così anche se non è miele vero e proprio. La ricetta non l’ho inventata io, l’ho rivisitata ma anche quella originale viene chiamata “miele”. Del resto anche il burro di mele non è burro ma viene chiamato così per la sua somiglianza al burro tradizionale.
      Questa del miele-non-miele di tarassaco è una ricetta molto amata e usata da chi segue un regime alimentare vegano perchè consente di avere un prodotto molto simile al miele che però non viene prodotto dalle api. Quindi concordo con te che il nome possa essere fuorviante ma non è di mia invenzione, ho solo utilizzato un nome che viene usato per indicare questo prodotto e non lo vendo, ma lo produco solo per la mia famiglia.
      Ti ringrazio per avermi dato la possibilità di scrivere questi approfondimenti, fanno chiarezza ed evitano malintesi.
      Buona giornata!

      Reply

Leave a Reply