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BIMBI E MAMME

Le mamme sono esseri fragili

E’ vero. Le mamme sono tutte wonderwoman, si occupano di casa, famiglia, figli, lavoro e di moltissime altre cose che possono sembrare superflue, ma provate a viverci senza spesa, senza cena o senza lenzuola nel letto.

Le mamme sono eroine moderne e riescono a coniugare il lavoro con la famiglia come se quest’ultima fosse la pecca, non viceversa. Perchè il lavoro realizza, il lavoro paga e deve essere svolto. Ma molte, troppe volte, te la fa pagare perchè hai deciso di avere una famiglia, dei figli e una casa.

Le mamme sono tutte guerriere perchè nonostante le poche ore di sonno, le faccende da svolgere, le corse per arrivare prima della chiusura della scuola a prendere i loro piccoli riescono a svegliarsi con un sorriso, perchè si sa, iniziare la giornata con il sorriso della mamma è tutta un’altra cosa.

Le mamme sono tutte supermamme perchè riescono a togliersi del tempo che nemmeno hanno per leggere una fiaba, per giocare insieme, per trovare una nuova idea, per passare del tempo con i loro bimbi e le loro famiglie. E nel frattempo sistemano casa, preparano il pranzo, e danno una carezza al cane. Poi magari se avanza riescono a fare una corsa o la manicure. Sempre dopo aver fatto tutto il resto, però.

Ma le mamme sono anche degli esseri fragili. 

Basta una parola messa male all’uscita della scuola per far sentire inadeguata una mamma. Un suggerimento non richiesto, una frase buttata lì, un saluto detto storto che tutto crolla. E allora quella mamma ci pensa e ripensa. Rimugina anche notti intere. Sentendosi inadeguata e fuori posto.

Basta una critica qualsiasi su allattamento-svezzamento-gattonamento-camminamento-educazione-sportpomeridiani che una mamma crolla come un castello di carte. Sempre in silenzio e senza farsi notare.

Basta un numerino su una bilancia, un dentino in meno, una botta presa cercando di prendere un gioco che la mamma, si proprio quella supermamma, si sente piccola piccola, inutile, senza speranza.

Basta un nervosismo perchè di fretta, perchè si deve andare al lavoro e non si può arrivare tardi, pena l’ennesimo permesso o l’ora da recuperare che però non si può recuperare perchè si deve correre all’uscita della scuola, un’alzata di voce e i sensi di colpa di quella mamma la tormenteranno per settimane a venire.

Basta un controllo dal pediatra per buttare via i mesi di documentazione, letture, e l’autoconvincimento di non essere di certo la miglior mamma, ma almeno sforzasi di essere la migliore che si può essere.

Ecco le mamme sono fragili perchè sono circondate dalla non-empatia.

Un bimbo quando nasce è un’esperienza totalizzante è vero. Ma molte volte ci si dimentica che quando un bimbo nasce, nasce anche una mamma, che in certi aspetti ha poco a che fare con la persona di prima.

Che ha bisogno di empatia non di giudizi.

Che ha bisogno di essere accolta, amata, incoraggiata.

Che non sempre è una sprovveduta, ma a volte ha bisogno di una spinta per volare più sicura.

About Author

Aspirante mamma green che cerca di rendere il suo passo più lieve con due bimbi, un marito, un cane e un adorato lavoro come insegnante!

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