invece di dire prova dire

Questo piccolo libro l’ho acquistato dopo aver seguito per mesi Alli Beltrame all’interno del suo gruppo Facebook Meglio prevenire che sgridare. All’interno del gruppo i genitori si confrontano sulle modalità educative che attuano con i loro figli e su come risolvere molte situazioni pratiche che si presentano ogni giorno.

Educazione responsabile, disciplina dolce e altre metodologie educative

Alli Beltrame è una counselor che si occupa tra le altre cose di educazione responsabile una modalità educativa che trovo molto vicina alla disciplina dolce che tanto ammiro e che cerco di applicare giorno dopo giorno. Trovo queste modalità educative molto ispiranti per i genitori che vogliono vivere appieno la loro genitorialità. Ma a volte sono anche frustranti per il contesto in cui siamo cresciuti e per come vengono viste alcune tecniche da chiunque entri in gioco nell’educazione di un bambino. Semplificando: molte volte anche con mio marito mi trovo a discutere sul modo che abbiamo di rapportarci a nostro figlio.  Questo perchè i retaggi dell’educazione che abbiamo ricevuto sono sicuramente molto forti e per facilità a volte tendiamo ad applicarli non rendendoci conto che, se non hanno funzionato con noi molto difficilmente funzioneranno con i nostri figli.

Un esempio pratico

L’altra sera mio figlio, buona forchetta da sempre, non voleva mangiare. Forse era indisposto, forse non gli piaceva particolarmente ciò che aveva nel piatto, o semplicemente era attratto da altre cose fatto sta che si è alzato da tavola (usiamo una sedia da cui lui può salire e scendere da solo) ed è andato a prendere un giochino.

Mio marito (ma può succedere a chiunque) ha cominciato a dirgli ad alta voce che doveva tornare a sedersi a tavola, anche se non voleva mangiare. Una classica modalità educativa che aveva visto applicare da piccolo che però non otteneva nulla all’epoca e non ha portato a nessun risultato nemmeno con nostro figlio. Quando gli ho fatto notare l’esito fallimentare e gli ho detto di cambiare modo si è alzato ed è andato a parlare con lui, come si fa con una persona e non con un soldatino ed indovinate? E’ tornato a tavola e ha finito tutto.

Il dovere di noi genitori ed educatori

Ora senza scendere nel giudizio dell’esempio che ho portato che è solo a scopo esemplificativo (il cibo può essere un campo di gestione molto delicato) è chiaro che le modalità educative che ci hanno cresciuti non sono più valide e abbiamo la necessità di sfruttare al meglio tutto ciò che negli anni è stato scoperto nel campo dell’educazione dei bambini. Abbiamo moltissimi strumenti a disposizione e abbiamo il dovere morale di usarli tutti al meglio per crescere una generazione di persone responsabili e complete sotto tutti i punti di vista.

E’ essenzialmente per questo motivo che in questo blog troverete sempre libri relativi all’educazione che leggo voracemente sia per il mio ruolo di madre che per il mio ruolo di insegnante.

Invece di dire…prova a dire.. di Alli Beltrame e L. Mazzarelli

Tornando al libro di cui volevo parlarvi questo piccolo volume è stato scritto da Alli Beltrame con Laura Mazzarelli, pedagogista e insegnante di scuola dell’infanzia, e tratta una serie di situazioni che si propongono a cadenza quotidiana in famiglia dando delle interpretazioni diverse da quelle che solitamente diamo.

Il bello di questo volume è che sostituisce le classiche risposte standard con risposte che aiutano a crescere nostro figlio ma soprattutto noi, mettendoci in gioco al 100% nell’educazione dei nostri figli.

La lettura è molto scorrevole e l’avere esempi concreti mette tutti nella condizione di sperimentarli. Sicuramente non è un libro che si esaurisce ma che deve continuare ad essere sperimentato e provato finchè non si trova la propria specifica modalità educativa ma è un valido punto di partenza per chi vuole cambiare il proprio stile educativo.

Potete acquistarlo nelle librerie oppure a questo link Amazon (affiliato)


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