batch cooking

Questa serie di post nasce dal mio costante confronto e voglia di crescere e raccontare come vivere in maniera più green e sana ogni giorno. La frenesia nelle nostre vite di mamma è una costante e molto spesso ci si trova a doversi arrangiare in pochi minuti per preparare una cena o il pranzo per il giorno dopo. Io non sono certo una guru in merito, anzi sono piena di difetti, ma sul cibo sono abbastanza intransigente perchè basta davvero poco per portare in tavola piatti freschi, sani e genuini che nulla hanno da invidiare a surgelati o piatti pronti confezionati. Sia ben chiaro, non sto demonizzando i surgelati che al contrario, se scelti accuratamente e selezionati a dovere sono degli ottimi alleati per chi vuole mangiare sano.

Perchè questa serie di post? Molte volte confrontandomi con amiche o conoscenti mi viene chiesto come faccio a far tutto. Non sono una maga e per fare molte cose ne tralascio altre ma sono convinta che l’educazione alimentare, e ora che lavoro con i bimbi tutti i giorni ne sono ancora più convinta, sia una parte fondamentale della nostra educazione che ci permetterà una volta adulti di fare le scelte migliori per noi e per la nostra famiglia. Certo, qualche piccolo stratagemma bisogna adottarlo ma vi assicuro che con la giusta organizzazione sarà tuto così semplice che non rimpiangerete nessuna cotoletta prefritta o pizza ad oltranza (che la pizza una volta a settimana la mangiamo pure noi, ma non ditelo alla mia nutrizionista!!).

Il primo stratagemma, che poi tanto stratagemma non è, è il menù settimanale. Non fatevi spaventare, serve a fare una spesa mirata, senza sprechi e che faciliti la cottura e la preparazione. Qui su Greenwomam trovate sia i motivi per sceglierlo a questo post, sia un menù settimanale ogni settimana basato su prodotti si stagione che trovate a questo link e che potete ricevere sulla casella di posta iscrivendovi alla newsletter qui a fianco.

In questa serie di post andremo ad analizzare alcuni metodi ormai abbastanza famosi, sperando di trovare quello che fa per voi e che possa aiutarvi nell’organizzazione.

BATCH COOKING, la cucina del risparmio

Con il termine Batch Cooking letteralmente si intende la “cucina in serie“. Per cucina in serie ovviamente si intende una cucina che prevede delle sessioni di cottura più lunghe ma più dilazionate nel tempo: ovvero cucino una volta a settimana per tutta la settimana. In questo caso il menù settimanale, che deve essere inteso come traccia, è essenziale.

I piatti vengono quindi congelati o conservati in contenitori ermetici che ne garantiscono l’integrità e tirati fuori al momento del bisogno. Nulla di più semplice, esattamente lo stesso tempo che impiegheresti per cucinare una cotoletta o per scongelare un bastoncino di pesce.

Quali sono le fasi del Batch Cooking?

Il Batch Cooking si struttura in 4 diverse fasi, che vi illustro qui di seguito:

  1. Acquisto delle materie prime, bisogna dedicare del tempo per la stesura della lista e per l’acquisto delle materie che andranno a comporre i vostri pasti. Se vi recate i più negozi (supermercato, ortofrutta…) vi consiglio di fare tutti gli acquisti lo stesso giorno per essere certi di avere tutto in casa;
  2. Preparazione dei piatti o degli ingredienti. Non è necessario preparare dei piatti completi, servono però ingredienti già pronti per comporre i piatti. Quindi trovate un pomeriggio, o una mattina ma almeno 2-3 ore da dedicare alla cottura di tutto;
  3. Spazio per la conservazione dei cibi e contenitori adeguati e sani. Se intendete intraprendere questo tipo di preparazione per i vostri pasti armatevi di contenitori di vetro da frigo, freezer e forno, sacchetti per conservare i cibi e contenitori ermetici;
  4. Un ricettario personale che non deve necessariamente essere scritto ma che contenga ricette che sono gradite da tutta la famiglia per non ritrovarsi a dover improvvisare piatti all’ultimo minuto. So che quest’ultimo punto è forse il più difficile quando in famiglia si hanno diversi regimi alimentari ma con qualche piccola accortezza sarà semplice trovare una variante vegetariana per chi non mangia carne o viceversa.

Cosa cucinare?

Ci sono molte possibilità che spaziano in tutti gli stili di cucina. Per chi ama la cucina classica si possono preparare:

  • polpette
  • polpettone
  • lasagne
  • cannelloni
  • crepes salate
  • arrosti
  • pasta al forno….

Per chi invece segue una dieta vegetariana si possono preparare:

Personalmente, se non volete rinunciare alle verdure fresche, vi consiglio di scottare le verdure per qualche minuto e metterle subito sotto l’acqua ghiacciata per bloccarne la cottura e procedere al congelamento. Così facendo potrete avere subito a disposizione la verdura senza doverla pulire, mondare e cuocere al momento. Un gran risparmio di tempo, no?

Photo credits:

Peter Wendt

 

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