ufficio green

Le tematiche green (come si intuisce dal nome del blog) sono per me di fondamentale importanza. Sono fermamente convinta che ogni nostro singolo gesto sia fondamentale per garantire un mondo più sano e dei consumi più sostenibili ai nostri figli e proprio per questo ho intrapreso un percorso personale che mi sta portando a rivalutare tutte le scelte fatte finora. 

In realtà è anche vero che alcune scelte fatte finora sono state obbligate e forse solo in questo momento mi trovo a poter essere libera di scegliere quello che più ritengo adatto alle mie necessità. Una tematica dalla quale, devo essere onesta, mi sono sempre tenuta alla larga è stata la scelta dell’approvvigionamento di energia. Non perché non conosca tutte le dinamiche legate alla sostenibilità e alle fonti di energia rinnovabile, ma perché solo ora mi trovo a dover fare queste scelte, essendo sempre vissuta in appartamenti condivisi o comunque dove non avevo possibilità di scelta. 

Questo ha fatto si che nell’ultimo periodo mi sia documentata a lungo sull’impatto delle singole abitazioni ma anche di uffici e aziende che, per me come per molte di voi, vengono vissuti più della singola casa. E’ proprio da questi luoghi infatti che può partire il vero cambiamento spostando il consumo di energia verso fonti rinnovabili. 

Sono consapevole che senza energia non avrei un lavoro, non potrei avere uno stipendio che mi permette di poter vivere dignitosamente ed investire il mio denaro in progetti o acquisti sostenibili. E’ importante però che la vita in ufficio non venga considerata come un’area della propria vita a sé stante ma che entri a far parte di un ciclo virtuoso di sostenibilità.

Uno degli elementi essenziali che rende più sostenibile la vita di un’azienda è, come ho già accennato sopra, la scelta degli approvvigionamenti di energia. Ad oggi ci sono molte offerte in circolazione e scegliere energia green aiuta l’ambiente, ma soprattutto diventa anche conveniente in quanto grazie al power purchase agreement, ovvero l’accordo per l’acquisto di energia, la fornitura diventa non solo un servizio ma anche una partnership che plasma la fornitura sulle necessità delle singole aziende. Le possibilità di combinazione dei vari elementi che compongono la fornitura sono talmente vaste che tutte le tipologie di azienda possono trovare la giusta soluzione, conveniente ed efficiente, lasciando quindi forniture che non trovano riscontro di carattere ambientale.

 

Pratiche green in ufficio che possiamo applicare tutti i giorni

Anche noi però possiamo fare qualcosa per rendere gli uffici in cui viviamo degli ambienti più green e sostenibili. In molti casi, giustamente, si potrà commentare che alcuni atteggiamenti nel luogo di lavoro non dipendono direttamente da noi ma, e questo lo dico perché l’ho provato in prima persona, possiamo aiutare ed assecondare il cambiamento ed essere quindi green in ufficio. Come? ecco alcuni esempi!

 

La raccolta differenziata:

molte volte viene sottovalutata l’importanza della giusta suddivisione dei rifiuti, dove possibile assecondiamo queste buone pratiche magari lasciando qualche volantino informativo al posto giusto o sensibilizzando i colleghi più restii a praticarla;

 

Accensione e spegnimento dei dispositivi: 

molte volte per pigrizia si lasciano pc e schermi in stand-by, senza spegnerli del tutto. Questo causa un consumo di energia elevato che può benissimo essere evitato. Se i nostri colleghi non lo fanno passiamo a spegnere anche i loro schermi, è un piccolo gesto per noi ma un grande gesto per l’ambiente;

 

Uso dell’ascensore o scale mobili: 

evitiamolo e invitiamo i nostri colleghi a fare lo stesso. Oltre al risparmio di energia ci sarà anche un vantaggio per il nostro corpo!

 

Riscaldamento e aria condizionata. 

Mi è capitato di lavorare in uffici in cui la temperatura era pari a quella in spiaggia ad agosto in pieno inverno e dove si incontravano i pinguini in estate. Non esageriamo mai…non solo per l’ambiente ma anche per nostra salute.

 

Voi attuate delle pratiche green in ufficio? Se si, quali? E quali non riuscite proprio a far entrare nelle vostre abitudini?