balance bike

Uno dei regali del battesimo che abbiamo ricevuto è stata la Balance Bike.

(Se vi state chiedendo perchè ci è arrivata così presto ecco il motivo: ci è stata regalata dalla mia migliore amica il cui marito, carissimo amico anche lui, è un ex ciclista e super appassionato, per non rischiare che ce la regalasse qualche altra persona e per essere certo che il mio bimbo cominciasse subito con questo sport ce l’ha regalata in tempi non sospetti :))

La Balance Bike è uno di quegli oggetti che i nonni stentano a comprendere: una bici senza pedali. Infatti fra i vari nomi che vengono utilizzati per definirla ci sono anche Pedalles bike e Run bike (bici da corsa). Proprio in queste varie definizioni stanno le sue peculiarità: è senza pedali (e anche senza rotelle), ha un focus particolare nell’equilibrio, e si muove con la corsa.

Balance Bike, la storia

La prima forma di balance bike della storia è documentata nel 1817 ad opera di Karl Drais che la testò tra Manheim e Reinhau. La chiamò  Laufmaschine (macchina da corsa) nome che nelle varie lingue venne tradotto velocipededraisine in inglese e draisienne in francese e soprannominata dandy horse.  Storicamente questo mezzo è stato il punto di partenza per lo sviluppo delle biciclette e delle motociclette.

In tempi più recenti i vantaggi di questo mezzo per i bambini ha portato alla diffusione di queste biciclette soprattutto nel nord Europa, anche se si stanno diffondendo sempre più anche in Italia.

Balance Bike, le caratteristiche

In commercio si trovano moltissimi modelli di Balance Bike. Visto che chi ce l’ha regalata mi conosce molto bene la nostra è in legno ma se ne trovano anche in alluminio e altri materiali.

Mio figlio adora la sua balance bike in legno però ho notato che, a parità di ampiezza della ruota, quelle in legno tendenzialmente sono più grandi di quelle in alluminio. Tale caratteristica non ha nessuno svantaggio però tenetela in considerazione se il vostro bimbo non è troppo alto.

Tendenzialmente quelle in alluminio sono quello che più si avvicina ad una bicicletta vera e propria.

Le balance bike NON hanno:

  • pedali
  • freni
  • rotelle o altri supporti all’equilibrio

I prezzi delle balance bike sono molto variabili: si passa dai 40 € e poco più di Decathlon, Chicco, Legnoland agli oltre 100 per i brand professionali come Strider , Cruzee e molti altri. La nostra è una bicicletta didattica in legno Bernardi.

Il suo utilizzo è indicato dai 18 mesi ai 5 anni ed oltre!

Balance Bike, i vantaggi

I vantaggi delle balance bike, come anticipato prima, si possono essenzialmente ritrovare in tre macroaree.

L’equilibrio

Nella balance bike non ci sono pedali, freni o rotelle. Il bambino governa al 100% tutte le dinamiche che accompagnano la bicicletta.

Nel classico percorso triciclo-rotelle-bicicletta il bambino si trova ad essere sempre “accompagnato” nel suo percorso imparando dinamiche che poi deve “disapprendere” e non sviluppando l’equilibrio fino all’ultimo step, ossia quando vengono tolte le rotelle.

Con la balance bike, al contrario, la prima competenza che si sviluppa è proprio quella dell’equilibrio. Il bambino alza le gambe solo quando è pronto, calibrando quindi velocità, cadute e qualsiasi altro imprevisto possa avvenire.

Con la tradizionale bicicletta con le rotelle il movimento che viene appreso è praticamente il contrario di quello che si dovrà fare senza le rotelle, motivo per cui il bambino si sentirà insicuro quando verranno tolte le rotelle.

L’uso delle gambe

In sella alla balance bike si corre, non si pedala. Sicuramente questo è molto meno divertente per bambini grandicelli ma è perfetto per i bimbi piccoli, che si stanno avvicinando a questi mezzi in quanto molto più semplice, intuitivo e sicuro. Se penso a mio figlio, sempre prudente quando gioca così come in qualsiasi altra attività, credo non sarebbe mai salito su una bicicletta con le rotelle senza prima conoscerla.

La velocità della balance bike è sempre commisurata alle possibilità del bambino, questo fa sì che lui si senta sicuro e sappia perfettamente cosa sta facendo, senza mai perdere il controllo delle ruote. Succede infatti quando si usano le rotelle che non siano regolate bene e che la ruota posteriore giri a vuoto, e succede anche che in discesa il bambino prenda velocità senza poter controllare la bici. Una dinamica pericolosa oltre che traumatica per il piccolo che potrebbe aver paura e subire un blocco nell’utilizzo della bici.

E non tralasciamo l’ingombro delle rotelle. Se penso a quando ero piccola mi ricordo ancora quando mi incastravo con le rotelle nei passaggi più stretti quando inseguivo i cugini più grandi!

Sicurezza

La balance bike è sicura perchè il bambino la controlla al 100% e soprattutto perchè le cadute sono quasi impossibili visto che sono le gambe a controllare tutto il mezzo.

Quando le gambe sono a terra ben salde è quasi impossibile cadere a patto che il bambino sappia camminare bene e la balance bike sia commisurata alla sua altezza.

 

Tutte queste caratteristiche fanno si che la balance bike venga utilizzata come una pre-bicicletta, ossia un mezzo propedeutico alla bici che va ad aiutare il bambino nell’acquisizione delle competenze necessarie per utilizzare una bici vera e propria. 

 

PS I nonni gliel’hanno regalato il triciclo con i pedali a mio figlio, contro la mia volontà. Risultato: non avendo mai avuto un mezzo (triciclo, cavalcabile o altro) con i pedali non li usa preferendo quelli che ha sempre usato e che sa di poter governare al meglio. Quando sarà pronto arriveranno anche i pedali 🙂

 

 

Se ti è piaciuto questo post potrebbe interessarti anche Ocarina, che aiuta i bambini a scoprire la musica!

Ocarina, il lettore mp3 per bambini

Devon Wong