ridurre la plastica

Il problema della plastica è un problema che tocca tutti noi, nessuno escluso. Ormai non è più “una questione da ambientalisti” è un dramma che si consuma giorno dopo giorno e che deve necessariamente cambiare le nostre pratiche quotidiane. A poco servono i sacchetti di bioplastica (anche se sono una buona cosa) è necessario ridurre la plastica che ogni giorno produciamo.

Bastano pochi semplici e realizzabili gesti per farlo e soprattutto per essere di esempio ai nostri figli, o ai bambini che entrano in contatto con noi (nel mio caso tanti). Spiegare le motivazioni delle nostre scelte, sensibilizzare ma soprattutto far entrare queste buone pratiche nella nostra quotidianità è essenziale perchè siamo arrivati al punto di avere isole di plastica nel mare, trovare plastica in ogni punto della nostra terra e di conseguenza anche nel cibo che mangiamo.

Riddure la plastica è un’esigenza e una priorità ed è compito nostro farlo perchè la terra è il nostro pianeta, quello lasceremo ai nostri figli e quello in cui loro, a loro volta, dovranno crescere i loro figli. 

Come tutte le nuove abitudini anche quelle relative al ridurre la plastica richiedono impegno (anche se vedrete, non sarà così sconvolgente) ma porteranno grande soddisfazione.

5 modi per ridurre la plastica ogni giorno

  1. Eliminare le bottiglie di plastica. Non è difficile basta scegliere una bottiglia o borraccia riciclabile in buon materiale. per cominciare vanno bene anche quelle semplici che si trovano ormai in tutti i negozi. Noi usiamo le bottiglie in acciaio Pura (trovate maggiori informazioni in questo post). Si possono usare ovunque a casa, in viaggio, al parco e al lavoro. Quando lavoravo in ufficio vedevo sempre scrivanie zeppe di bottigliette di plastica brutte e poco salutari, con una bottiglia ho risolto il problema sia estetico che ambientale. Ora che lavoro a scuola la bottiglia che porto sempre con me diventa anche un elemento educativo. Quando siamo in viaggio portiamola sempre con noi, ci sono migliaia di fontanelle dove riempirla senza acquistarne di nuove ogni volta, trovate la mappa qui.
  2. Portare snack non confezionati. Frutta tagliata, frutta secca, pane, panini, crackers fatti in casa, verdure tagliate a bastoncino…le possibilità sono tantissime e più sane delle merende confezionate! Potete trasportarle in un contenitore di vetro, in barattoli riciclati sempre in vetro o in qualsiasi contenitore. Esistono anche dei particolari sacchetti cerati che pesano pochissimo e sono molto pratici ma soprattutto riutilizzabili. Li potete trovare a questo link.
  3. Usare borse di stoffa per la spesa e acquistare sfuso. Vi ho già parlato di acquisti sfusi in questo post e molti negozi si stanno spostando in questa direzione. Se non ne avete vicini o sono scomodi potete sempre andare al mercato o, se proprio non riuscite, andate al supermercato con le vostre borse di stoffa. Tenetene sempre una in borsa o in auto, vi sarà utile al momento giusto!
  4. Usare prodotti solidi in bagno. Avete mai fatto caso a quanta plastica esce dal vostro bagno. Sostituendo bottiglie e flaconi con confezioni in vetro o con sapone, shampoo e balsamo solidi ridurrete moltissimo questo tipo di rifiuti. Se poi sostituite i classici assorbenti con coppetta mestruale e salvaslip o assorbenti lavabili il gioco è fatto!
  5. Rifiutare la plastica usa e getta. Come? Portando una tazza riutilizzabile da usare al posto del caffè delle macchinette, rifiutando cannucce, usando bicchieri riutilizzabili (li trovate anche da Ikea e piacciono molto ai bambini), usando fazzoletti di stoffa…

Come vedete non sono delle abitudini difficili da interiorizzare ma vi assicuro che il piccolo sforzo che ognuno di noi può fare porta a grandi risultati se fatto costantemente e da tutti.

Non abbiamo bisogno di gente perfetta, che vive in uno stile zero waste…abbiamo bisogno di tante persone che fanno del loro meglio per rendere questo mondo un posto migliore!