Qualche settimana fa’ ho acquistato per il mio bimbo una bambola. Si una bambola per un bimbo maschio. L’ho fatto perché ormai non si possono più considerare dei giochi da maschio o da femmina, ma mi piace pensare che un bimbo possa scegliere con cosa giocare. Molto semplicemente all’asilo nido a volte gioca con le bambole e visto che gli piace ho pensato di acquistarne una solo per lui.

 

Se ci pensiamo un po’ più a fondo un bambino, maschio o femmina, fin dalla sua nascita vede mamma e papà che si prendono cura di lui, indistintamente ormai, senza quella rigida suddivisione di ruoli che c’era fino a qualche decennio fa’ quindi è naturale per lui prendersi cura ed accudire una bambola, così come un peluche o altro.

 

Non ho acquistato una bambola qualsiasi, ho acquistato una Rubens Barn. Cos’hanno di diverso queste bambole che le rendono uniche nel loro genere? Visto che è una domanda che in molti mi hanno posto, in primis mio marito, ho deciso di scrivere questo post che spero possa servire ad altre mamme come me che sceglieranno questo prodotto.

 

Le Rubens Barn nascono in Svezia nel 1996 dalla creatività della designer di ceramica Ewa Jarenskog e dallo stilista Teruko Wahlström. Ewa disegnava delle bellissime ed espressive immagini per bambini e Teruko le ha rese utilizzabili dai bambini grazie alle bambole. In svedese Barn significa proprio bambino, mentre Rubens è il nome del padre di Ewa.

Queste bambole vengono prodotte in diverse serie ossia:

Cutie : sono le più piccole e quindi adatte fin dalla nascita, misurano circa 33 cm.

Kids : sono poco più grandi delle cutie e hanno le stesse caratteristiche, sono grandi circa 36 cm.

Rubens Barn Original: queste sono le più grandi che vengono prodotte e misurano circa 50 cm. Per essere maneggiate perfettamente sono consigliabili i 3 anni di età.

Rubens Ark: sono bambole accompagnate dai vestiti che ritraggono animali, aiutano il bimbo ad entrare in empatia anche con il mondo animale.

Rubens Baby: misurano circa 45 cm e sono dotate di genitali.

 

Ma cos’hanno di così speciale? Andiamo a vedere nel dettaglio tutti gli elementi che compongono queste bambole.

 

I Materiali

Le Rubens Barn sono delle bambole artigianali realizzate in diverse misure e con dettagli diversi in base alla “linea”. Sono realizzate interamente in cotone biologico certificato per la parte esterna (quindi capelli, pelle e vestiti) e 100% poliestere per la parte interna. Tutte queste bambole sono quindi facili da lavare anche in lavatrice senza temere conseguenze. Sono quindi un prodotto sicuro per il bambino che può prenderlo, maneggiarlo e anche metterlo in bocca senza nessun rischio.

 

Empathy Dolls ossia bambole empatiche

Le Rubens Barn sono considerate delle bambole empatiche perchè rispondono ad alcune caratteristiche che queste bambole devono avere per essere utilizzate nelle terapie per curare patologie psichiatriche in gravi forme come autismo e demenza senile e per malattie come l’Alzheimer. Queste tipologie di bambole sono nate sempre in Svezia negli anni ’90 dalla terapista Britt-Marie Egedius-Jakobsson.

Le caratteristiche che ritroviamo nelle Rubens Barn sono il peso, che permette alle bambole di stare sedute, la morbidezza della pelle che ricorda inevitabilmente quella dei bambini, occhi grandi ed espressivi ma non puntati in avanti ossia con sguardo laterale, un sorriso appena accennato in modo che il bimbo possa rispecchiare le proprie emozioni, e gambe arcuate per permettere l’abbraccio completo.

 

Le Rubens Barn, come tutte le bambole empatiche, non sono economiche se confrontate con le altre bambole in commercio ma, a mio modesto avviso, ne vale la pena. Le potete acquistare su Amazon oppure su Elobaby.net.

 

Per il mio bimbo ho scelto una bambola che gli somiglia molto, quella che vedete nella foto (per chi conosce il mio bimbo è la sua esatta copia) e fin dal suo arrivo ha gradito molto la sorpresa!