Quando è stato il momento per me di recarmi all’ospedale per conoscere di persona quell’esserino che scalciava da 9 mesi nella mia pancia la mia valigia era bella pronta, mancavano solo alcune cose che avevo bene in mente e che ho subito inserito prima della doccia di rito (al corso pre parto ci avevano ripetuto come un mantra di fare una luuuuunga doccia prima di andare all’ospedale per appurare che fosse davvero il momento e per rilassarci prima del rush finale). Avevo seguito passo passo le istruzioni delle ostetriche del corso ed essendo la prima gravidanza non sapevo davvero cosa mi sarebbe servito o meno.

Visto che la memoria, anche se proverbiale per queste cose, potrebbe tradirmi ho deciso, alla luce della mia prima esperienza, di stilare una lista di cose che non devono proprio mancare all’interno della borsa della mamma che va a conoscere il suo piccolo, tenendo presente alcuni dettagli green che, devo essere onesta, non avevo proprio considerato inizialmente.

Ecco la mia checklist delle cose che non devono proprio mancare alla mamma:

  • almeno 3 camicie da notte/pigiami aperti davanti per poter allattare, li consiglio in cotone o comunque un materiale leggero e traspirante, anche se è pieno inverno, come nel mio caso nei reparti maternità si è sempre ai caraibi e quello che si va a fare richiede uno sforzo fisico non indifferente (= caldo caldo caldo), eventualmente potete aggiungere un golfino sempre aperto sul davanti per uscire dalla stanza;
  • assorbenti post parto, possibilmente ecologici ossia realizzati senza additivi e in materiali naturali, con le relative retine;
  • olio di mandorle, ideale per la pelle delicata del bambino e per idratare la pelle della mamma;
  • paracapezzoli di argento, chi ha avuto le ragadi può capirne l’utilità, a chi non le ha avute non auguro l’esperienza;
  • intimo per la mamma, il mio consiglio è quello di dotarvi già di reggiseni da allattamento, la quantità varia in base alla prassi di ricovero della struttura in cui andate;
  • stick per le labbra, 100% naturale e biologico;
  • spazzolino da denti (io consiglio questi bellissimi spazzolini in bambù), dentifricio, e crema per il viso;
  • ciabatte, indipendentemente dalla stagione sceglietele leggere e comode;
  • coppette assorbilatte lavabili;
  • asciugamani, almeno 3

Ed ecco la checklist delle cose da portare per il bebè:

  • cambi, variano in base alla stagione, comunque saranno necessari come minimo 4 cambi completi quindi body e tutina di materiale il più possibile naturale (io consiglio 100% cotone);
  • berrettino  (che sia estate o inverno è necessario) sempre in materiale naturale e certificato;
  • se scegliete delle tutine senza i piedini portate anche delle babbucce;
  • lenzuolini, copertine e pannolini a me erano stati forniti dall’ospedale, informatevi prima del parto per portare solo ciò che effettivamente vi serve! Se intendete iniziare fin da subito con i pannolini lavabili portatene a sufficienza, con la relativa wet bag per riporli.

Cose importantissime da portare:

  • documentazione relativa alla gravidanza;
  • tessera sanitaria e documento d’identità (vengono richiesti solo in alcune strutture, ma meglio portarli sempre con s per ogni evenienza e riporli in un luogo sicuro!)