Qualche giorno fa ho ottenuto la certificazione come Babywearing Peer Supporter con Babywearing Italia.

Questa certificazione rappresenta per me un traguardo molto importante, una passione nata con il mio bimbo che lui stesso, con lunghi pomeriggi passati in fascia e lunghe passeggiate cuore a cuore, ha contribuito a farmi raggiungere. Insomma è la prima “certificazione” che abbiamo ottenuto insieme perchè senza di lui non sarebbe stato possibile e forse non avrei nemmeno conosciuto il fantastico mondo del babywearing.

Ma passiamo al dunque: chi è una Babywearing Peer Supporter?

E’ una figura non medica e completamente volontaria che ha svolto un percorso formativo, nel mio caso online, per far riconoscere le sue competenze pratiche relative al babywearing. Non è una consulente quindi non può insegnare i vari tipi di legatura, per questa figura ci sono altri percorsi di formazione previsti, però la babywearing peer supporter può consigliare supporti, tenere incontri di formazione e documentazione sul babywearing e sull’importanza del contatto e del continuum. Sa inoltre valutare la correttezza di una legatura o la validità di un supporto porta bebè.

Principalmente quindi si tratta di una figura legata alla divulgazione del portare i bambini che porta informazioni e documentazioni a sostegno della pratica.

La Babywearing Peer Supporter, volendo, può gestire una fascioteca e che ha piena consapevolezza su questo mondo.

Perchè ho scelto questa certificazione?

Sicuramente la figura legata al babywearing più nota è quella della consulente del portare che, grazie alle sue approfondite competenze sul portare e sulle tecniche di legatura, può fornire un supporto tecnico e teorico ai genitori che si avvicinano a questo mondo e vogliono apprendere varie tipologie di legatura.

Io per prima, al momento del passaggio sulla schiena, per me molto complesso a livello emotivo mi sono rivolta ad una consulente che ha soddisfatto tutta la mia fame di conoscenze e necessità di sicurezza.

Per me, per ora, non ho ritenuto adatto questo percorso per due semplici motivi:

  • non ho il tempo materiale per potermi dedicare a delle consulenze, per farlo servono tempi vicini a quelli di una mamma con un bimbo in fasce che io al momento non ho a disposizione con un lavoro a tempo pieno;
  • sono affezionata alle mie legature, sebbene sia molto documentata sulle varie legature e le sappia fare sono un’abitudinaria in questo: quando trovo la legatura che fa per me scelgo quella.

Quindi, per ora, questa certificazione è quello di cui ho bisogno e che mi fa stare bene.

Cosa può fare una Babywearing Peer Supporter?

Molto semplicemente può descrivere dettagliatamente perchè scegliere il babywearing con il proprio figlio attraverso incontri di gruppo, conferenze, incontri one to one.

 

Sono molto felice di questo riconoscimento e spero presto di mettere in pratica tutto quello che ho imparato.

 

Se volete saperne di più ecco il link di Babywearing Italia